IL MULINO DEL DOSSO


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Componenti del mulino

Mulino del Dosso

Homo Salvadego

Molino del Dosso intenti e sponsorizzazioni

La VANRADIO di Morbegno in collaborazione con Serafino Vaninetti partecipa con sponsorizzazioni culturali e di ricerca alla riscoperta del passato nella bassa Valtellina.
Le ricerche e gli studi riguardano l'etnia, il costume, la musica, le vecchie vie di comunicazione, gli antichi insediamenti, la salvaguardia del castagno e la sua rivalutazione, nonche la salvaguardia del seme genetico del marroncino di Sacco, della segale, del grano saraceno e della semente di granoturco detta "ustanei" che un tempo si seminava a giugno dopo la raccolta del frumento.
A buon punto è l'allestimento del museo etnografico "Vanseraf Molino del Dosso" in Valgerola, già fin d'ora a disposizione per visitare il vecchio Molino ad acqua ristrutturato nel 1998. Il museo verrà arredato con gli strumenti e con la ricostruzione delle tecniche utilizzate dagli antichi abitanti della zona, nello svolgimento dei mestieri oggi scomparsi.

Molino del Dosso - macinatura a due mole per cereali, miscuglio e bianco
Gràà - griglia per essiccatura castagne
Frantoio per spremitura olive, semi di lino, noci ecc.ecc..
Torchio per spremitura uve
Mortaio per frantumatura cereali
Teleferica a pesantore tecnica di trasporto del legname Mestiere del boscaiolo
Piazza per il carbone Mestiere del carbonaio
Forno per il pane
Pompa a mano per l'acqua
La gualchiera detta "fula" - ricostruzione grafica
Maglio idraulico ricostruzione grafica
Segheria idraulica
I Trentin
Mestiere del "resegoch"
Il falegname prima dell'evento delle macchine
"Occhio sicuro tutto a mano, sega, pialla e olio di gomito"

Affresco presente sulla facciata del Mulino del Dosso

Al museo è possibile visionare oltre al già restaurato e funzionante vecchio Molino del Dosso ancora con i congegni di legno, l'antico torchio/molino della Cösta risalente al secolo XIV, funzionante manualmente per schiacciare olive e cereali.
La pila, un molino famigliare nato prima dell'evento dei molini ad acqua, serviva per pestare le granaglia.
Una preziosa e rara macina ballerina, datata 1667 riscoperta a Sacco di Sotto nella casa del Magrin. Tale reperto è ciò che rimane di un molino che girava con la forza dell'acqua e sicuramente il primo ad utilizzare questa tecnica in Valgerola.

Macina ballerina

Componenti del mulino ad acqua

Mola di mistura Granoturco, castagne, ecc. ecc.
Mola di bianco Frumento, farine per il pane
Mola dormiente Macina fissa inferiore
Mola ballerina Macina girevole superiore
Fasera Fascia generalmente in legno attorno alla macina girevole, atta a convogliare il macinato nel
buratto o cassone
Tramoggia Contenitore per il grano da macinare. Le sue misure di contenimento sono a staio. Esse sono
contrassegnate da chiodi che ne segnano la quantità
Giovvo Congegno sul fondo della tramoggia, regolato da un contrappeso che serve a regolare
l'immissione del grano nelle mole
Martellina Periodicamente le mole devono essere martellate con un apposito martello detto martellina per
dare taglio alla macinatura
Albero a ruota e pale Tronco cilindrico poggiato su cuscinetti di legno in larice, castagno o rovere con all'esterno
infissa la ruota a pale che mossa dall'acqua fa ruotare il cilindro
Ruota dentellata Reggie di ferro che proteggono albero, la fasera e anche le mole in caso di disfacimento
Scudi ferrati Reggie di ferro che proteggono albero, la fasera e anche le mole in caso di disfacimento
Rodigino di legno
Pignone di legno, spinto rotativamente dalla ruota dentellata che fa girare la macina
Navigia Barra piatta in ferro che attraversa il foro centrale, infissa nella macina superiore, al centro
una bussola dove s'innesca il rodigino che la fa girare
Buratto Cassone che riceve il macinato che mediante un congegno di scuotimento divide la farina dalla
crusca
Curletto Manico di ferro che serve a sollevare la macina superiore per martellature o revisione dei
congegni che la fanno girare
Chiusa Regolatore del flusso d'acqua del canale che porta alla ruota a pale
Volpera Contenitore della macina dormiente immersa nella calce
Pallo o porta macina Legno mobile su cui poggia il pignone. Tramite vite si può alzare la macina nella misura voluta
Canaletta Generalmente di legno. Regolabile dall'interno del mulino. E' l'ultimo tratto della condotta
d'acqua che scarica sulla ruota a pale

Poi giustamente è il mugnaio "Deus ex machina" che fa girare tutto.

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